Risparmio E.A.R – INAIL

Risparmio E.A.R – INAIL
– Risparmio costo Contributo Obbligatorio E.A.R. sulle buste paga (Elemento Aggiuntivo Retribuzione)
– Risparmio Costo aziendale INAIL per dipendente (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro)

L’adesione per il datore di lavoro ad un organismo paritetico bilaterale non è l’obbligo di legge ma è indispensabile per la tutela, lo sviluppo e la fidelizzazione dei lavoratori in azienda.

Gli Enti bilaterali si occupano di: integrazione del reddito nei periodi di sospensione del lavoro a favore dei lavoratori licenziati; formazione ed aggiornamento professionale per i lavoratori e gli imprenditori; integrazione alle prestazioni economiche spettanti in caso di malattia, infortunio e maternità; assistenza e sostegno per soddisfare particolari bisogni dei lavoratori e delle loro famiglie (quali concessioni di borse di studio ed integrazioni per prestazioni sanitarie), assistenza per la richiesta di dimissioni, assistenza per le vertenze in materia di lavoro e assistenza relativamente alla gestione di alcuni aspetti riguardanti i fondi interprofessionali.

Gli enti bilaterali supportano le aziende che intendono attivare piani di welfare aziendale = prestazioni e benefici tesi al miglioramento della vita lavorativa e privata dei dipendenti.

Esempio di miglioramenti: assegni familiari destinati alla formazione dei figli, convenzioni in ambito sanitario, convenzioni sportive, buoni pasto, sostegni a favore della maternità, sostegno alla natalità, assegni per l’acquisto di corsi di formazione, piani assicurativi e previdenziali, assistenza nella richiesta di dimissioni ecc.

Gli enti bilaterali sono organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative, quali sedi privilegiate per la regolazione del mercato del lavoro attraverso:

  • la promozione di una occupazione regolare e di qualità;
  • l’intermediazione nell’incontro tra domanda e offerta di lavoro;
  • la programmazione di attività formative e la determinazione di modalità di attuazione della formazione professionale in azienda;
  • la promozione di buone pratiche contro la discriminazione e per la inclusione dei soggetti più svantaggiati;
  • la gestione mutualistica di fondi per la formazione e l’integrazione del reddito;
  • la certificazione dei contratti di lavoro e di regolarità o congruità contributiva;
  • lo sviluppo di azioni inerenti la salute e la sicurezza sul lavoro
  • e infine ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge o dai contratti collettivi di riferimento.

Diritto del lavoratore alle prestazioni bilaterali

Riguarda tutti i settori per i quali, in forza della contrattazione collettiva sia nazionale che regionale, siano operative prestazioni di enti bilaterali, con esclusione del settore Edilizia ed affini.

Le imprese artigiane che non hanno sottoscritto accordi con Enti Bilaterali devono erogare ai lavoratori l’elemento aggiuntivo della retribuzione (25 € al mese).

Importo di 25 euro per settore artigianato, euro 13 per settore agricolo, “per ogni dipendente compreso apprendisti”, corrisposto trimestralmente, è escluso dalla base di calcolo del TFR e deve essere corrisposto per 13° mensilità.

Considerando che su 25 euro al mese si pagano i contributi, con l’iscrizione all’ente bilaterale, la ditta risparmia.